Asfissia perinatale ed encefalopatia perinatale

L'asfissia perinatale è una carenza di ossigeno (ipossia) e o di sangue ricco di ossigeno (ischemia) verificatasi nel feto o nel neonato nel periodo intorno al parto (poco prima, durante o poco dopo il parto).

L'asfissia perinatale è alla base dell'encefalopatia perinatale ipossico-ischemica, cioè del danno all'encefalo (il contenuto della scatola cranica) del neonato. Tale danno, in poco meno della metà dei casi, può determinare nel neonato danni neurologici permanenti o la morte.

Quali sono le cause dell'encefalopatia perinatale?

Il cervello è base della funzione neurologica dell'organismo. Comanda e controlla tutte le nostre azioni e reazioni essenziali. Ciò include l'invio di messaggi tramite neurotrasmettitori per controllare tutte le funzioni cognitive e fisiche essenziali di una persona.

Il cervello è alimentato da sangue e ossigeno. La sopravvivenza del cervello, ed in particolare del cervello del feto, è altamente dipendente dall'apporto di sangue e di ossigeno. Se il cervello del feto viene privato di sangue e ossigeno per un periodo di tempo sufficiente, diventa permanentemente danneggiato dall'ipossia e dall'ischemia.

Non solo il cervello manche le cellule in generale hanno bisogno di ossigeno. Alcuni casi di danno alla nascita implicano infatti danni ad altri organi vitali che hanno subito lesioni irreparabili dalla mancanza di ossigeno durante il processo del parto. Senza ossigeno, le cellule del cervello e degli altri organi muoiono. Le cellule morte, peraltro, rilasciano tossine che sono chiamate citochine e che causano lesioni ulteriori rispetto alla lesione ischemica inizialmente causata dalla mancanza di ossigeno.

Il periodo di tempo in cui il cervello rimane privo di ossigeno è fondamentale per la prognosi del bambino. Se il cervello del bambino viene privato di sangue e ossigeno per un lungo periodo di tempo, 15 minuti sono la quantità di tempo spesso menzionata, il cervello subisce danni permanenti. Il risultato sarà un cervello che non è in grado di fornire una normale funzione neurologica, il che significa che la persona affetta dalla lesione cerebrale perde le capacità mentali e fisiche di muoversi, pensare e vivere nel modo che avrebbe dovuto risultare dal suo DNA.

L'esito della lesione cerebrale perinatale in alcuni casi potrebbe essere la paralisi cerebrale infantile, la tetraparesi spastica, convulsioni, epilessia e / o ritardi evolutivi e cognitivi.

Come diagnosticare l'encefalopatia da asfissia perinatale?

I parametri medici utilizzati per determinare la causa del danno cerebrale ipossico-ischemico perinatale sono ben descritte nella letteratura medica. Il punto di partenza è la scala Sarnat, che classifica il bambino in base alla sua presentazione clinica, ai i risultati dell'esame, alla presenza di convulsioni e alla durata della malattia. La stadiazione di Sarnat viene utilizzata con EEG, ecografia, risonanza magnetica e analisi dei gas del sangue del cordone ombelicale.

Trattamento dell'encefalopatia perinatale

Studi scientifici dimostrano che il raffreddamento (trattamento ipotermico) del bambino può ridurre l'incidenza di invalidità e morte nei bambini con encefalopatia perinatale. La ricerca mostra anche che il raffreddamento ha i maggiori benefici se viene effettuato entro sei ore dalla nascita. Il raffreddamento può essere eseguito su tutto il corpo, il che a volte è saggio se si teme che altri organi oltre al cervello siano stati compromessi.

Il danno neurologico da asfissia perinatale può essere causato da malasanità?

Il punto di partenza per determinare il trattamento medico necessario durante il parto sono i tracciati del monitoraggio della frequenza cardiaca fetale. Se il tracciato mostra che il bambino era in sofferenza per una una frequenza cardiaca fetale non rassicurante, allora i sanitari avrebbero probabilmente dovuto accelerare il parto. In molti casi di lesioni alla nascita, i sanitari che assistono al parto non riescono ad individuare i segni di sofferenza del feto e si astengono dal porre in essere le necessarie procedure, compreso il parto cesareo d'urgenza, volte a velocizzare il parto. In molti casi l'encefalopatia ischemica ipossica è causata direttamente dal ritardo nell'esecuzione del parto cesareo d'urgenza.

Che cos'è l'encefalopatia ischemica cerebrale compressiva?

L'encefalopatia ischemica cerebrale compressiva (CCIE) è caratterizzata da uno specifico il meccanismo causale di perdita di ossigeno. ossia da una ridotta perfusione cerebrale secondaria ad un aumento della pressione intracranica che si verifica dopo una prolungata ed eccessiva attività uterina con un riposo inadeguato tra le contrazioni uterine. A volte è il risultato dell'uso eccessivo di ossitocina.

Come nei danni da encefalopatia ipossico-ischemica, le lesioni da encefalopatia ischemica cerebrale compressiva si presentano generalmente con lo spettro di gravità delle lesioni cerebrali. L'encefalopatia ischemica cerebrale compressiva può verificarsi in combinazione con lesioni traumatiche intracraniche, ma può anche verificarsi senza evidente trauma cranico. Il bambino potrebbe subire lesioni cerebrali da ipossia-ischemia senza che vi siano sospetti di ipossia, ischemia o acidosi.

Il danno cerebrale da asfissia può essere causato da un'evento precedente al parto?

Le lesioni ipossico-ischemiche possono verificarsi anche nel periodo antepartum (prima del parto). Tuttavia, le lesioni da asfissia antepartum rappresentano solo una piccola parte dei casi di encefalopatia ipossico-ischemica neonatale. Nei casi di malasanità, gli avvocati che difendono la struttura sanitaria cercano di indicare la letteratura scientifica che implica il contrario. Ma anche se il problema alla base dell'asfissia si fosse sviluppato prima del parto, ciò non assolve i sanitari che assistono al parto dall'obbligo di velocizzare il parto stesso nel caso di sofferenza fetale rilevabile dal tracciato del monitoraggio.

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