Parto cesareo in caso di presentazione podalica

Ricerche recenti affermano che il metodo più sicuro per trattare la presentazione podalica è il parto cesareo

Quando il bambino è in presentazione podalica, il parto vaginale è associato ad un maggiore rischio, rispetto al parto cesareo, di provocare lesioni o morte del neonato.  In un recente studio,è stato evidenziato che nei i bambini podalici nati con parto vaginale il rischio di morte era dieci volte superiore rispetto a quelli nati con parto cesareo.  Lo studio ha esaminato, nei Paesi Bassi, più di 58.000 casi di donne che hanno partorito un bambino in posizione podalica tra il 1999 e il 2007.

La posizione podalica si ha quando le gambe o le natiche del bambino si presentano per prime nel canale del parto.  Esistono 4 differenti tipi di posizione podalica.

  • Podalica Frank: quando ill bambino si presenta prima con le natiche e le gambe sono flesse a livello dell'anca ed estese alle ginocchia, con i piedi vicino alle orecchie.
  • Podalica completa: In questa posizione, anche e le ginocchia del bambino sono flesse: il bambino è seduto a gambe incrociate, con i piedi accanto ai glutei.
  • Podalica di piedi: uno o entrambi i piedi si presentano per primi, con le natiche in una posizione più alta rispetto ai piedi.
  • Podalica in ginocchio: quando il bambino ha una o entrambe le gambe estese ai fianchi e flette le ginocchia.

Quando il bambino è in posizione podalica, il travaglio può essere prolungato in conseguenza del fatto che i medici impiegano tempo nel tentativo di manovrare manualmente il bambino nella posizione normale (posizione cefalica).  Tale manovra è eseguita spingendo il bambino in posizione dall'esterno dell'addome della madre.  Il travaglio prolungato comporta per il bambino il rischio di subire interruzioni dell'apporto di ossigeno e conseguente encefalopatia ipossico-ischemica.

Se il bambino non può girato manualmente in posizione cefalica, il parto vaginale deve essere eseguito solo se il bambino è in posizione podalica frank e sono soddisfatte le seguenti condizioni:

  • La frequenza cardiaca del bambino è strettamente monitorata ed il bambino non risulta in pericolo.
  • La sproporzione cefalo-pelvica non è presente; radiografie ed ecografie mostrano che la dimensione del bacino della madre consentirà un parto vaginale sicuro.
  • L'ospedale è attrezzato ed il ginecologo ha esperienza nell'esecuzione del parto cesareo d'urgenza.

Se queste condizioni non sono presenti, il parto vaginale non dovrebbe essere tentato.  In realtà, la maggior parte degli esperti raccomanda il parto cesareo cesareo quando il bambino è in presentazione podalica, perché è il metodo più sicuro di far nascere il bambino ed aiuta ad evitare lesioni da parto.

Presentazione podalica, danni da parto, Encefalopatia Ipossico-Ischemica e paralisi cerebrale infantile

La presentazione podalica mal gestita può causare traumi, emorragie cegebrali, privazione di ossigeno, encefalopatia ipossico-ischemica, convulsioni e paralisi cerebrale infantile.  Le complicazioni spesso associate alla posizione podalica sono le seguenti:

  • Prolasso o compressione del cordone ombelicale: si tratta di una situazione di emergenza che si verifica quando il funicolo ombelicale del bambino viene compresso dal corpo del bambino durante la discesa di quest'ultimo attraverso il canale del parto.  Tale situazione può parzialmente o completamente interrompere l'apporto di sangue ricco di ossigeno al bambino.  In caso di compressione del cordone ombelicale, il bambino deve essere partorito immediatamente al fine di evitare danni cerebrali causati da privazione di ossigeno e encefalopatia ipossico-ischemica.
  • Giri di cordone attorno al collo: quando il funicolo ombelicale è avvolto intorno al collo del feo.  Tale condizione è considerata un'emergenza perché l'avvolgimento, se stretto, può impedire parzialmente o completamente l'apporto di sangue al bambino attraverso il cordone ombelicale.  Inoltre, il cordone ombelicale può esercitare molta pressione sul collo del bambino impedendo significativamente la circolazione sanguigna nel corpo del bambino.  La conseguente mancanza di ossigeno al cervello comporta per il bambino un serio rischio di sviluppare encefalopatia ipossico-ischemica e danni permanenti al cervello.
  • Sofferenza fetale: a volte le forze e la pressione generate da un travaglio difficile, provocano nel bambino una carenza di ossigeno e conseguente sofferenza rilevabile dai tracciati della frequenza cardiaca fetale.  In caso di sofferenza fetale, il bambino deve essere partorito immediatamente con taglio cesareo d'urgenza al fine di evitare condizioni come encefalopatia ipossico-ischemica e paralisi cerebrale infantile.
  • Lesioni traumatiche: lesioni al cervello o al cranio possono verificarsi durante il passaggio della testa del bambino attraverso il canale del parto. Lesioni alla colonna vertebrale o al midollo spinale possono verificarsi a causa di posizionamento improprio del bambino da parte del medico.  Inoltre, i tentativi di riposizionare il bambino possono danneggiarne gli organi interni, o causare emorragie, condizioni che possono, a loro volta, determinare una carenza di di ossigeno.  E' anche possibile che la testa rimanga intrappolata nel canale del parto, con conseguenti ematomi ed emorragie intracraniche.  Le dette condizioni possono causare Encefalopatia Ipossico-Ischemica e paralisi cerebrale infantile.
  • Lesioni da forcipe: A volte il forcipe è utilizzato per aiutare la fuoriuscita della testa del bambino.  Esistono molte lesioni associate all'uso di questo pericoloso strumento per il parto operativo.  Il posizionamento errato della pinza può causare compressione della testa, lesioni del midollo spinale, rottura di vasi sanguigni nel cervello ed emorragie cerebrali.  Il cervello può gonfiarsi, il che può causare crisi epilettiche e ischemia.  Le dette condizioni corssono determinare una carenza di ossigeno al cervello, con conseguente Encefalopatia Ipossico-Ischemica e paralisi cerebrale infantile.

Il tuo bambino era in posizione podalica ed ha subito lesioni?

Se il vostro bambino era podalica e successivamente gli è stata diagnosticata una lesione permanente e grave come paralisi cerebrale infantile, o ritardo mentale o paralisi ostetrica, potrebbe essersi verificato un caso di negligenza medica. Il medico o il personale medico potrebbero non aver riconosciuto la posizione podalica, potrebbero non aver tentato le manovre di rotazione, potrebbero aver tentato un podalico vaginale, o aver commesso errori nell’eseguire il taglio cesareo.

Avocati per danni da parto | La nostra esperienza nella gestione dei casi di presentazione podalica

E' fondamentale che i sanitari che assstono al travaglio e al parto eseguano un attento monitoraggio della madre e del bambino in modo da poter tempestivamente diagnosticare e trattate un'eventuale posizione podalica.  Al fine di capire quando il bambino vada in sofferenza e quindi sia in pericolo è fondamentale eseguire un frequente monitoraggio della frequenza cardiaca fetale.  Gli standard di cura previsti per il parto devono essere seguiti, e sia la struttura sanitaria che il ginecologo devono essere in grado di eseguire un parto cesareo d'urgenza al fine di evitare carenze di ossigeno, encefalopatia ipossico ischemica e paralisi cerebrale infantile.

Se al tuo bambino è stata diagnosticata una lesione da parto come paralisi cerebrale infantile, disturbi convulsivi o encefalopatia iipossico-schemica, gli avvocati di GRDLEX possono assisterti.  Lo studio ha fornito assistenza legale a famiglie di bambini affetti da danni da parto, in tutto il territorio nazionale, al fine ottenere il risarcimento per tutti i danni fisici ed economici subiti.

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