Traumi e lesioni alla mamma durante il parto

Il danno da parto alla mamma

Il danno da parto può essere definito come qualsiasi trauma fisico inflitto alla madre o al bambino durante il processo del parto. Se è vero che la maggior parte dei danni perinatali vengono subiti dal neonato, il cui corpo è di solito molto fragile, non è raro che anche la partoriente possa subire traumi di vario tipo. Una piccola porzione dei danni perinatali subiti dalla partoriente possono derivare da un comportamento censurabile dei sanitari che prestano assistenza durante il parto. I danni da parto materni variano in gravità e determinano spesso conseguenze gravi sia sul piano fisico che su quello emotivo. Se tali gravi danni sono la conseguenza di colpa medica la mamma ha il diritto a chiedere un risarcimento.

Quando possono verificarsi traumi e lesioni alla mamma durante il parto?

Esistono diversi tipi di traumi o lesioni che la madre può subire durante o dopo il travaglio e che possono essere aggravati da un trattamento medico negligente. In conseguenza del danno da parto e quindi della sofferenza associata al momento del parto, la donna diventa spesso riluttante ad intraprendere ulteriori gravidanze.

I tipi più comuni di lesioni che che la gestante può subire durante il parto sono:

>Danni da errori nell'uso di forcipe e ventosa

Quando è necessario, il forcipe viene serrato intorno alla testa del bambino al fine di guidarlo nel canale del parto. Se il bambino non è correttamente orientato, il forcipe può anche essere utilizzato per ruotarlo.

Considerato un'impresa rischiosa, Il parto operativo con forcipe è considerato una procedura rischiosa determinando un significativo rischio di complicanze per la madre e il bambino.

Quanto alla madre, il forcipe può provocare lacerazioni genitali, incontinenza fecale o urinaria a lungo termine e danni per all'utero o alla vescica. Danni da parto significativi alla mamma possono anche comportare un rischio per il bambino.

>Episiotomia e lacerazioni di secondo o terzo grado

Durante travagli difficili, è possibile che si scelga di effettuare l'episiotomia al fine di evitare alla mamma lacerazioni e/o par partorire in fretta il feto in sofferenza. In alcune rare occasioni, un medico può omettere di eseguire una episiotomia necessaria, con conseguenti lacerazioni di secondo o terzo grado. Tali gravi lacerazioni possono determinare importanti complicazioni che possono durare anni o in alcuni casi causare condizioni che possono durare per tutta la vita della madre.

In altre evenienze, possono anche essere diagnosticate lacerazioni perianali. In tal caso, se il sanitario non riesce a valutare correttamente l'entità del danno o esegue un trattamento per un infortunio di gravità minore rispetto quello effettivamente subito dalla gestante, quest'ultima può subire gravi conseguenze invalidanti. Se il sanitario omette di eseguire un'episiotomia necessaria o esegue l'episiotomia in modo non corretto, si può avere diritto ad un risarcimento i danni subiti in conseguenza.

>Strumenti medici utilizzati per la sutura delle lesioni alla mamma
Sutura non corretta

In alcuni casi, dopo un'episiotomia od una lacerazione perianale, il danno viene riparato dai sanitari con un certo numero di punti di sutura. Spesso tale trattamento ha un esito favorevole per la paziente. A volte, tuttavia, la procedura viene eseguita in modo negligente, determinando danni permanenti nella zona interessata. Il danno sopra descritto causa alla madre provoca disagio e dolore oltre alla frequente necessità di sottoporsi ad un intervento chirurgico riparatorio. Errori nella sutura possono anche verificarsi in occasione del taglio cesareo o di lacerazioni interne. Se hai subito danni permanenti in seguito ad errori nell'applicazione di punti di sutura dopo il parto, potresti avere diritto ad un risarcimento.

>Distacco della placenta

Il distacco della placenta è una complicanza molto grave che si verifica quando si separa prematuramente dall'utero. Tale evento può essere estremamente pericoloso sia per la madre che per il bambino, perché impedisce alle sostanze nutritive e all'ossigeno contenute nella placenta di raggiungere il bambino. La mamma è soggetta al rischio di gravi emorragie, danni agli organi e al rischio di dover sottoporsi ad intervento di isterectomia. I sintomi di distacco della placenta sono evidenti fin dall'inizio e devono essere seguiti nel tempo per ridurre al minimo il rischio di ulteriori danni. Se l'operatore sanitario non è riuscito a diagnosticare e / o opportunamente trattare il distacco di placenta, si può avere diritto di fare ad effettuare una richiesta di risarcimento danni.

>Pre Eclampsia

La Preeclampsia si verifica in circa il 10% delle gravidanze. Può essere adeguatamente diagnosticata attraverso la misurazione della pressione del sangue e ed esame delle urine. Il ginecologo è, infatti, tenuto ad assicurare che tali esami vengano eseguiti regolarmente durante la gravidanza. La pre-eclampsia è una condizione estremamente grave che impedisce al nascituro di ricevere sostanze nutrienti vitali e ossigeno; se i medici non riescono a trattare tale condizione nelle sue fasi iniziali la mamma e il bambino potrebbero subire conseguenze fatali. Se il tuo ginecologo ha omesso di diagnosticare correttamente la pre-eclampsia di cui eri affetta e ciò ha determinato ulteriori lesioni o sofferenze che avrebbero potuto essere evitate, si può avere diritto al risarcimento dei danni.

Assistenza legale per dannioccorsi alla mamma durante il parto | Avvocati Malasanità nel Parto

I casi di malasanità nel parto sono molto complessi. Gli avvocati di GRDLEX sono hanno le conoscenze e l'esperienza necessaria per assistere al meglio le mamme che abbiano subito gravi danni durante il parto a causa di errori medici.

Il risarcimento può essere ottenuto solo se vi sia un errore medico collegato al danno subiti.

Per un'analisi medico-legale gratuita volta a verificare il diritto al risarcimento, contatta i nostri avvocati.

TOP
Consulenza Gratuita Ora