Glossario dei danni da parto

Il miglioramento delle condizioni delle vittime di lesioni da parto inizia con l'accesso all'informazione. In questa pagina, troverete decine di termini relativi agli aspetti sia medici che legali dei danni da parto. In caso necessitiate di chiarimenti giuridici circa il contenuto del Glossario, vi invitiamo a entrare in contatto con i nostri avvocati specializzati in malasanità nel parto chiamando il 06-90281097.

A

Abilità motorie: qualsiasi funzione che coinvolge l'uso di muscoli per completare una azione. Le abilità motorie sono orchestrate da sistema nervoso, cervello e muscoli. Ssono divise in due principali categorie per descrivere la scala di movimento, che includono le abilità grosso motorie e le abilità fino motorie. I bambini con lesioni alla nascita, danni cerebrali, paralisi cerebrale e danni  neurologici spesso hanno compromissioni e ritardi  delle abilità motorie.
  • Vedi anche: paralisi cerebrale; fine abilità fino motorie; sistema di classificazione della funzione grosso motoria; abilità grosso motorie; sistema di classificazione delle abilità grosso motorie ; sistema di classificazione dei disturbi motori; abilità oromotorie

Abilità fino-motorie: funzioni coinvolte nel movimento e il coordinamento di piccoli sistemi del corpo e di piccole sezioni muscolari. I bambini con danni da parto, danni cerebrali, paralisi cerebrale infantile e danni neurologici hanno spesso menomazioni e ritardi delle abilità fino-motore.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Abilità motorie; Sistema di Classificazione in base alle abilità manuali (Classificatione di paralisi cerebrale); Capacità motorie; Sistema di classificazione del disturbo motorio.

Abilità grosso motorie: Funzioni coinvolte nel movimento e il coordinamento dei grandi sistemi corporei e delle grandi sezioni muscolari, compresi quelli di braccia, gambe e tronco. I bambini con lesioni alla nascita, danni cerebrali, paralisi cerebrale infantile e danni neurologici hanno spesso gravi menomazioni delle abilità motorie e ritardi.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Abilità motorie eccellenti; Sistema di Classificazione della finzione grosso motoria; Capacità motorie; Sistema di classificazione in base al disturbo motorio

Acidosi metabolica fetale (Acidemia): si verifica nelle situazioni in cui il pH del sangue (acidità) del feto è troppo acido e al di fuori del suo range di normalità. Si tratta di una condizione diversa dall'acidosi del neonato che, differentemente dal feto, può compensare con risposte respiratorie o renali. L'acidosi fetale viene rilevata mediante l'emogasanalisi del cordone ombelicale subito dopo il parto o il monitoraggio cardiaco fetale prenatale o durante il travaglio e il parto.

Altezza del fondo uterino: la misura della distanza dall'utero all'osso pelvico. Il numero di centimetri dell'altezza del fondo uterino corrispondono comunemente al numero di settimane dell'età gestazionale, anche se tale criterio non è sempre preciso e affidabile, soprattutto nei casi di IUGR (FGR) o macrosomia fetale.

  • Vedi anche: Restrizione della crescita fetale (FGR); Età gestazionale; Restrizione della crescita intrauterina (IUGR); macrosomia

Analgesia epidurale: iniezione di anestetico nella zona lombare della colonna vertebrale nello spazio tra il midollo spinale e la dura. L'epidurale elimina la sensibilità dal punto di inserimento in giù. E' un tipo di anestesia regionale, comunemente utilizzato durante il parto.

  • Vedi anche: Anestesia; Anestesia generale; Anestesia regionale; Anestesia spinale

Andatura anormale: Qualsiasi deviazione dall'andatura normale. Gli individui con disturbi neurologici e muscolo-scheletriche, come la paralisi cerebrale presentano spesso anomalie dell'andatura.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale Infantile; Andatura a forbice

Anestesia generale: anestesia che interessa tutto il corpo e di solito induce una perdita di coscienza.

  • Vedi anche: Anestesia; Anestesia epidurale; Anestesia regionale; Anestesia spinale

Anossia Cerebrale: forma di ipossia in cui il tessuto cerebrale è completamente privo di ossigeno. L'anossia cerebrale è un tipo di lesione cerebrale anossica. L'anossia cerebrale può verificarsi prima o al momento della nascita e causare lesioni permanenti.

  • Vedi anche: anossia; insulto cerebrale anossico; anossia cerebrale; ipossia; insulto ipossico-anossico;Encefalopatia Ipossico-ischemica (HIE)

Appuntamenti dello sviluppo: un insieme di competenze che un bambino dovrebbe avere da una certa età. Si tratta di scadenze in cui differenti competenze evolutive individuali (neuromotorie, cognitive e relazionali) e risorse ambientali, tecniche, familiari e sociali devono confluire per la realizzazione delle funzioni critiche dello sviluppo, ad esempio la deambulazione.

  • Vedi anche: ritardo dello sviluppo; Intellettuale e Disabilità intellettuale e dello sviluppo

Amniocentesi: test del liquido amniotico prenatale in cui una piccola parte del fluido viene rimosso inserendo un ago sottile attraverso l'addome. Il liquido amniotico è analizzato in laboratorio per determinare la presenza di malformazioni fetali, maturità polmonare, infezioni o altre condizioni mediche rilevanti.

Vedi anche: liquido amniotico

Analgesia: viene utilizzata per alleviare il dolore del travaglio. Le gestanti devono dare un consenso informato prima della somministrazione dell'analgesia. Tipi di analgesia/anestesia sono anestesia generale o anestesia regionale (che comprendono anestesia spinale o epidurale).

  • Vedi anche: Anestesia epidurale; Anestesia generale; Anestesia regionale; spinale Anestesia

Anat Baniel (Metodo): un approccio olistico al movimento di riabilitazione. L'AMB avrebbe lo scopo di modificare i modelli neurali al fine di aiutare il paziente a migliorare la lesione, aumentare la forza e la flessibilità e gestire il dolore.

  • Vedi anche: Terapia alternativa; Paralisi cerebrale infantile; Terapia complementare

Anossia: completa assenza o carenza di ossigeno che raggiunge i tessuti. l'anossia è una forma estrema di ipossia. Quando nel tessuto cerebrale si verifica l'anossia, si parla di anossia cerebrale. Eventi anossici possono verificarsi prima o al momento della nascita e causare lesioni permanenti.

  • Vedi anche: danno cerebrale anossico; anossia cerebrale; anossia cerebrale; ipossia; Lesioni da ipossia-anossia; Encefalopatia Ipossico ischemica (HIE)

Apnea: sospensione temporanea della respirazione. Si parla di apnea infantile in riferimento ai neonati e di apnea del sonno in riferimento agli adulti.

  • Vedi anche: problemi respiratori neonatali nei neonati a termine; Problemi respiratori neonatali della prematurità

Aprassia: una condizione neurologica caratterizzata dalla incapacità di muoversi con uno scopo, anche se i muscoli non hanno compromissioni. L'aprassia Orofacciale è l'incapacità di muovere i muscoli facciali. Alcune forme di aprassia interessano solo le braccia e le gambe. L'aprassia del linguaggio rende difficile o impossibile spostare le labbra e la lingua per parlare.

  • Vedi anche: Ritardo del linguaggio

Arteterapia: è un percorso di appoggio e/o cura di indirizzo psichico attraverso il coinvolgimento delle arti Gli esempi includono musicoterapia, arteterapia visive e danza terapia.

  • Vedi anche: Terapia alternativa; Terapia complementare; Terapia Ricreativa; Terapia

Asfissia: Una condizione di emergenza caratterizzata da una grave mancanza di ossigeno-in particolare nel grembo materno- che causa morte, invalidità o lesioni permanenti.

  • Vedi anche: asfissia; asfissia neonatale; Encefalopatia Ipossico ischemica (EII); Asfissia durante il parto; Encefalopatia Neonatale (EN)

Asfissia acuta grave: termine che descrive il grado di privazione di ossigeno nei casi di encefalopatia ipossico-ischemica (HIE). Asfissia acuta grave è il termine dato alle forme più gravi di lesioni ipossico ischemiche. Questa forma di encefalopatia ipossico ischemica è causata da prolungati periodi di totale assenza di ossigeno nel feto, di solito della durata di meno di 30 minuti. Cause note di asfissia acuta grave sono le complicazioni della gravidanza ed emergenze ostetriche come rottura d'utero, prolasso del cordone ombelicale, distacco di placenta e bradicardia terminale causata da compressione del cordone ombelicale.

  • Vedi anche: asfissia; Encefalopatia Ipossico ischemica; Lesioni miste da asfissia; Encefalopatia Neonatale; Asfissia parziale prolungata

Asfissia con lesioni miste: un termine che descrive la misura di privazione di ossigeno privazione in caso di encefalopatia ipossico-ischemica. Quando un neonato subisce una carenza di ossigeno con caratteristiche sia della asfissia acuta profonda e che dell'asfissia parziale e prolungata, il tipo di EII è classificato come asfissia con lesioni miste. L'asfissia a lesioni miste si può verificare prima, durante o dopo la il parto.

  • Vedi anche: asfissia acuta profonda ; asfissia neonatale; asfissia alla nascita; encefalopatia ipossico-ischemica; asfissia parziale prolungata

Asfissia intrapartum: mancanza di apporto di ossigeno al cervello prima o durante il travaglio e il parto o subito dopo il parto. L'asfissia intrapartum è molto pericolosa, potendo causare encefalopatia neonatale e l'encefalopatia ipossico-ischemica. Asfissia intrapartum è un termine utilizzato per indicare l'asfissia neonatale.

  • Vedi anche: Asfissia; Asfissia alla nascita; Encefalopatia Ipossico ischemica (HIE); Encefalopatia Neonatale (NE)

Atassia: Un disturbo neurologico causato da una disfunzione del sistema nervoso che colpisce il coordinamento dei movimenti muscolari.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale atassica; Paralisi cerebrale; Sistena di Classificazione dei Disturbi Motori

Atetosi: subclassificazione di paralisi cerebrale discinetica in base alla natura dei movimenti discinetici: contrazioni muscolari anormali che causano movimenti lenti e involontari

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Corea; Paralisi cerebrale Discinetica; Distonia; Sistema di Classificazione del disturbo motorio

Attrezzatura Adattiva: I dispositivi utilizzati per aumentare la capacità funzionali dei soggetti con disabilità. Le attrezzature adattive permettono alle persone con disabilità di eseguire più facilmente le attività della vita quotidiana.

Vedi anche: Tecnologia assistiva; Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA)

Avvocato specializzato in danni da parto: un avvocato specializzato nei casi di malasanità relativi a danni da parto e traumi da parto.

B

Baclofen: Un farmaco usato per il trattamento della spasticità. Rilassa i muscoli scheletrici e deprime il sistema nervoso.

  • Vedi anche: pompa di Baclofen; Paralisi cerebrale; Paralisi cerebrale spastica; spasticità

Betametasone: Uno steroide somministrato alla gestante per aiutare a prevenire le lesioni alla nascita nei bambini prematuri.

  • Vedi anche: parto prematuro

Bilirubina: sostanza giallo arancio che si trova nella bile. Quando il fegato scompone vecchi globuli rossi, nel corpo è prodotta la bilirubina. Gli esami della bilirubina possono essere utili a capire è se il paziente è itterico. Quando i livelli di bilirubina sono alti, il paziente può avere occhi ingialliti. Alti livelli di bilirubina nei neonati devono essere trattati tempestivamente per evitare danni permanenti al cervello e la disabilità.

  • Vedi anche: bilirubina elevata; iperbilirubinemia; ittero; kernittero

Bilirubinemia: livelli di bilirubina nel sangue superiori alla norma. .

  • Vedi anche: bilirubina; iperbilirubinemia; ittero; kernittero

Botox: tossina botulinica di tipo B. E' un batterio che permette la diminuzione della tensione muscolare. Le iniezioni di Botox possono contribuire a rilassare i muscoli rigidi dei pazienti con paralisi cerebrale.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile.

Bradicardia: pfequenza del battito cardiaco fetale più lenta rispetto media, con valori sotto i 110 BPM. La bradicardia fetale è molto grave e può essere causata da ipossia, o può essere la causa di ipossia. La bradicardia, se sufficientemente prolungata, può determinare ipossia ed encefalopatia ipossico ischemica

  • Vedi anche: ipossia; Encefalopatia Ipossico ischemica; Tachicardia

C

Cardiotocografia (CTG): sistema elettronico di monitoraggio cardiaco fetale che registra le la frequenza delle contrazioni della madre e del battito cardiaco fetale al fine di rilevare eventuali episodi di sofferenza fetale. L'omissione o l'errore nel controllare adeguatamente i tracciati e/o nel porre in essere adeguate contromisure in caso di tracciato patologico costituisce una condotta medica censurabile che può causare encefalopatia ipossico-ischemica (HIE) e lesioni permanenti al bambino.

  • Vedi anche: Sistema di monitoraggio cardiaco fetale per categorie; Sofferenza fetale, Cardiotocografia (CTG), Tracciato cardiotocografico; Encefalopatia Ipossico ischemica; Errori nel monitoraggio fetale, Test nonstress (NST)

Cefaloematoma: Una forma di emorragia intracranica in cui il sanguinamento si verifica tra il cranio e la sua copertura. Il sanguinamento può iniziare prima della nascita o entro poche ore dopo la nascita e può continuare fino a due settimane o ad alcuni mesi.

  • Vedi anche: Trauma della nascita; Emorragia cerebrale; Ematoma; Emorragia intracranica; Emorragia intraventricolare; Emorragia subaracnoidea; Emorragia subdurale; Emorragia subgaleale
Cellule staminali mesenchimali: un tipo di cellule staminali che possono rigenerarsi il altri tipi di cellule. Sono attualmente soggette ad analisi per verificarne l'efficacia come un potenziale terapia per l'encefalopatia ipossico-ischemica.
  • Vedi anche: cellule staminali

Cerchiaggio cervicale: una procedura in cui il collo dell'utero viene mantenuto chiuso per contribuire a sostenere il peso del bambino e prevenire il parto pretermine. Il cerchiaggio impedisce il parto prematuro attraverso il rafforzamento del muscolo del collo dell'utero. A volte, la cervice diventano troppo corta (25 mm o meno) tra la 14ma e la 24ma settimana dell'età gestazionale. In tal caso, il cerchiaggio è raccomandato e per le gestanti con storia di parto pretermine.

  • Vedi anche: Cervice Incompetente; Parto prematuro

Cervice incompetente (insufficienza cervicale): complicazione ostetrica che si verifica quando la debolezza del tessuto del collo dell'utero causa o contribuisce al parto prematuro o all'aborto spontaneo

  • Vedi anche: Betametasone; Cerchiaggio cervicale; Solfato di magnesio; Parto prematuro; Rottura prematura delle membrane (PROM); progesterone; tocolitici

Chorea:  subclassificazione della paralisi cerebrale discinetica in base alla natura dei movimenti discinetici. La corea è caratterizzata da movimenti rapidi, irregolari, senza scopo, asimmetrici, ad inizio brusco e di breve durata. Quando alla corea si affianca l'atetosi, la condizione è denominata coreoatetosi.

  • Vedi anche: Atetosi; Paralisi cerebrale; Paralisi cerebrale discinatica; distonia; Sistema di Classificazione del Disturbo Motorio

Citomegalovirus (CMV): Un ceppo del virus dell'herpes che è spesso asintomatico.

  • Vedi anche: Encefalite; Virus herpes simplex (HSV) e lesioni correlate; Infezioni materne; Encefalite neonatale da herpes

Clindamicina: un antibiotico utilizzato per il trattamento di infezioni batteriche.

  • Vedi anche: Infezioni materne

Colpa medica (malasanità): si verifica quando un professionista medico si discosta dalla standard di cura previsto dalle leges artis della medicina. Quando la condotta colposa causa lesioni o danni al paziente quest'ultimo ha diritto al risarcimento.

  • Vedi anche: danni da parto; trauma alla nascita, colpa medica (malasanità)

Contratture: muscoli, tendini o tessuti corporei stretti o accorciati. Le contratture sono spesso causa di rigidità articolare e movimento limitato, e si verificano spesso nelle persone con paralisi cerebrale spastica.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale; Paralisi cerebrale spastica; Spasticità; Chirurgia per allungamento del tendine.

Convulsioni cloniche: un tipo di convulsioni neonatali. Contrazioni e rilassamenti di un particolare muscolo, o scatti ripetitivi dei muscoli. Le convulsioni cloniche non possono essere fermate volontariamente. Si verificano nel 25% dei casi di convulsioni neonatali.

  • Vedi anche: Epilessia; Convulsioni

Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA): Qualsiasi metodo di comunicazione usato per assistere o sostituire il linguaggio verbale o scritto per le persone con menomazioni della comunicazione, del linguaggio e di tipo cognitivo.

  • Vedi anche: Attrezzature Adaptive; Tecnologia assistiva

Cordone ombelicale compresso: Vedi compressione del cordone ombelicale

  • Vedi anche: Cordone ombelicale; Compressione del cordone ombelicale; Prolasso del funicolo ombelicale; Cordone ombelicale avvolto attorno al collo; Nodo vero; Cordone ombelicale corto

Corionamnionite: infiammazione o infiammazione ascendente delle membrane fetali causata, solitamente, da un'infezione non trattata.

  • Vedi anche: Infezioni materne

Cytotec (Misoprostolo): Un farmaco usato per indurre il travaglio nelle donne in gravidanza. Cytotec matura la cervice per produrre contrazioni. L'uso improprio di Cytotec è pericoloso e spesso causa di carenza di ossigeno nel feto, danni da parto e disabilità permanenti.

  • Vedi anche: Ossitocina; Pitocina

D

Danni cerebrali: sono una vasta categoria di danni che si verificano nel cervello. Le lesioni sono associate a diversi livelli di compromissione e possono essere causati da una moltitudine di fattori. Spesso, le lesioni cerebrali sono causate da un trauma, che può portare a convulsioni, emorragie, deficit cognitivo, ed epilessia. Le lesioni cerebrali possono essere suddivise in due categorie: lesioni cerebrali primarie e lesioni cerebrali secondarie. Le lesioni cerebrali primarie si verificano nel momento in cui una forza meccanica impatti la testa. Le lesioni cerebrali secondarie si verificano come cascata di eventi conseguenti alla lesione primaria ( 'effetto domino') e persistono per ore o giorni dopo l'evento iniziale che ha causato le lesioni. La lesione cerebrale secondaria rende peggiora drasticamente gli effetti della lesione cerebrale primaria.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile; Encefalopatia Ipossico ischemica (HIE); Leucomalacia Periventricolare (PVL)

Danno cerebrale anossico: lesione cerebrale derivante da anossia, una condizione in cui il cervello è completamente privo di ossigeno. Per esempio, anossia cerebrale è un tipo di lesione cerebrale anossico. lesioni cerebrali anossiche possono verificarsi prima o al momento del parto e causare lesioni permanenti alla nascita e disabilità.

  • Vedi anche: anossia; Anossia cerebrale; ipossia; Lesioni ipossico-annossiche; Encefalopatia Ipossico ischemica​

Decelerazioni (durante il travaglio ed il parto): diminuzioni della frequenza cardiaca fetale. Nel parto e nel travaglio, le decelerazioni possono avere un significato benigno (nel caso di decelerazioni precoci) o nocivo (nel caso di decelerazioni tardive, variabili o prolungate). Le decelerazioni dannose sono legate alla ridotta ossigenazione del feto, e pongono il feto a rischio di lesioni associate a carenza di ossigeno.

Diabete gestazionale: Una condizione in cui il diabete viene diagnosticato durante la gravidanza. Si verifica quando il corpo della donna incinta non riesce più a creare e utilizzare più l'insulina di cui necessita

  • Vedi anche: Macrosomia

Diagnosi: L'identificazione di una condizione medica, malattia, infortunio o altro problema di salute attraverso l'esame e la sperimentazione di segni e sintomi.

  • Vedere anche: punteggio Apgar; Esami di neuro-imaging; Segno; Sintomo

Diazepam: farmaco che viene utilizzato per trattare ansia, spasmi muscolari e convulsioni.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Epilessia; Convulsioni; Paralisi cerebrale spastica; spasticità

Diparesi: una classificazione della paralisi cerebrale basato sul sistema di classificazione relativo al coinvolgimento degli arti in cui gli arti di lati opposti del corpo sono indeboliti o paralizzati a causa di danni neurologici.Per esempio, una persona con diparesi dovrebbe avere o entrambe le gambe o entrambe le braccia colpite.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile; Sistema di classificazione in base al coinvolgimento degli arti; Diplegia (paralisi cerebrale diplegica); Paresi

Diplegia (paralisi cerebrale diplegica): classificazione della paralisi cerebrale basato sul sistema di classificazione relativo al coinvolgimento degli arti in cui sono affetti gli arti sui lati opposti del corpo, con maggiore coinvolgimento delle gambe rispetto alle braccia.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Sistema di classificazione in base al coinvolgimento degli arti

Disabilità intellettuale e dello sviluppo (I / DD): disabilità caratterizzata da limiti profondi delle funzioni cognitive e del comportamento adattivo. La I / DD viene diagnosticata prima dei 18 anni e compromette l'apprendimento, il ragionamento, il problem solving, le abilità sociali e altro ancora.

  • Vedi anche: ritardi nello sviluppo; pietre miliari dello sviluppo

Disartria: disturbo motorio del linguaggio caratterizzato da scarsa articolazione e compromissione dei muscoli utilizzati per l'eloquio. La disartria è causata da lesioni neurologiche e condizioni come la paralisi cerebrale infantile.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile; disturbo del linguaggio

Distocia: situazione in cui il feto non può passare facilmente attraverso il bacino della madre durante il parto, anche se l'utero si contrae normalmente.

  • Vedi anche: Lesioni del plesso brachiale; Paralisi Ostetrica; Distocia di spalla
Disturbi motori:  anormale e movimenti incontrollati nel corpo causati da danni al sistema nervoso
  •  Vedi anche: paralisi cerebrale;

Disprassia: condizione che colpisce il modo in cui il cervello pianifica e coordina il movimento fisico.

Distonia: una malattia neurologica che provoca contrazioni muscolari nel corpo. Movimenti ripetitivi, posture anomale e torsione del corpo sono spesso caratteristici della distonia. Tale disturbo può colpire un muscolo, un gruppo muscolare o l'intero corpo.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Distonia (Sistema di Classificazione della paralisi cerebrale in base al disturbo motorio)

Distonia (Sistema di Classificazione della paralisi cerebrale in base al disturbo motorio): subclassificazione della paralisi cerebrale discinetica in base alla natura dei movimenti discinetici. (contrazioni muscolari involontarie che causano ripetitivi, movimenti di torsione, anomalie posturali e movimenti dolorosi). Compromissioni del movimento sono spesso causate da tentativi di muoversi in modo controllato.

  • Vedi anche: Atetosi; Paralisi cerebrale infantile; Corea; Paralisi cerebrale discinetica; Distonia; Sistema di Classificazione in base al disturbo motorio

E

EEG (elettroencefalogramma): Una tecnica di imaging cerebrale usata per rilevare anomalie dell'attività elettrica del cervello. L'EEG deve essere eseguito quando il bambino presenta crisi epilettiche o segni di epilessia.

  • Vedi anche: Esami ad immagini del cervello; TAC; Diagnosi; Esame del potenziali evocati; Risonanza magnetica; ultrasuoni

Eclampsia: grave complicanza della salute della gestante caratterizzata da gravi crisi epilettiche. Può verificarsi nelle donne con preeclampsia, una condizione caratterizzata da pressione sanguigna molto alta, elevate quantità di proteine ​​nelle urine e, a volte, disfunzione d'organo nella seconda metà della gravidanza. E' una causa comune di morbilità e morte materna.

Edema cerebrale: rigonfiamento del cervello causata da encefalopatia ipossico-ischemica, traumi, ictus ischemico o infiammazione.

  • Vedi anche: danno cerebrale

Educazione conduttiva (CE): un programma educativo progettato per le persone con disturbi neurologici basato sulla teoria che le limitazioni delle abilità motore derivano dalle limitazioni di apprendimento. Gli studenti sono incoraggiati a fissare obiettivi, adattarsi alla disabilità senza l'ausilio di attrezzature o tecnologie.

  • Vedi anche: Terapia alternativa; Paralisi cerebrale infantile; Terapia complementare; Terapia

Ematoma: raccolta anormale di sangue al di fuori di un vaso sanguigno.

  • Vedi anche: Emorragia intracranica, Trauma alla nascita; Cefaloematoma; Emorragia cerebrale; Emorragia intraventricolare; Emorragia subaracnoidea; Emorragia subdurale; Emorragia subgaleale

Emiparesi: classificazione della paralisi cerebrale infantile, prevista dal sistema di classificazione in base al coinvolgimento degli arti, in cui una parte del corpo è debole o parzialmente paralizzata a causa di danni neurologici. Per esempio, una persona con emiparesi può avere il braccio e la gamba destri o il braccio e la gamba sinistri indeboliti o paralizzati.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Sistema di classificazione in case al coinvolgimento degli arti; Emiplegia (paralisi cerebrale emiplegica); Paresi

Emiparesi doppia: classificazione di paralisi cerebrale basato sul sistema di classificazione in relazione al coinvolgimento degli arti in cui entrambe le parti del corpo sono deboli o parzialmente paralizzate da danni neurologici, con compromissione maggiore da un lato.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Sistema di classificazione in relazione al coinvolgimento degli arti; Emiplegia doppia; paresi

Emiplegia (paralisi cerebrale emiplegica ): classificazione della paralisi cerebrale, risultante dal sistema di classificazione in base al coinvolgimento degli arti, in cui una parte del corpo è maggiormente compromessa rispetto all'altra.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Sistema di classificazione in base al coinvolgimento degli arti

Emiplegia doppia (paralisi cerebrale emiplegica ): classificazione della paralisi cerebrale basata sul sistema di classificazione degli arti coinvolgimento in cui sono colpiti entrambe le braccia e due gambe, ma un lato del corpo è più coinvolto.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Sistema di classificazione in relazione al coinvolgimento degli arti

Emorragia cerebrale: quando la rottura un vaso sanguigno provoca sanguinamento all'interno del cervello stesso.

  • Vedi anche: Trauma alla nascita; Cefaloematoma; Ictus fetale; Ematoma; Emorragia intracranica; Emorragia intraventricolare; Emorragia subaracnoidea; Emorragia subdurale; Emorragia subgaleale

Emorragia extracranica: condizione causata da trauma alla nascita o da ipossia caratterizzata da improvvisa e rapida perdita di sangue nella zona appena esterna al cranio.

  • Vedi anche: Emorragia Cerebrale; Trauma alla nascita; Cefaloematoma; Ematoma; Ipossia; Emorragia intracranica; Emorragia intraventricolare; Emorragia subaracnoidea; Emorragia subdurale; Emorragia subgaleale

Emorragia intracranica: Una lesione da parto, causata da trauma o encefalopatia ischemica ipossica o prematurità, caratterizzata da sanguinamento all'interno del cranio o del cervello. L'emorragia intracranica è spesso causa di altre lesioni e disabilità come la paralisi cerebrale infantile.

  • Vedi anche: trauma alla nascita; Cefaloematoma; Emorragia cerebrale; Ematoma; Emorragia intracranica; Emorragia intraventricolare; Emorragia subaracnoidea; Emorragia subdurale; Emorragia subgaleale; encefalopatia ipossico-ischemica

Emorragia intraventricolare: tipo di emorragia intracranica in cui il sangue entra nel sistema ventricolare, dove si produce il liquido spinale. E' il tipo più grave di emorragia cerebrale ed è più frequente nei neonati prematuri e neonati con basso peso alla nascita.

  • Vedi anche: Trauma alla nascita; Cefaloematoma (cefaloematoma); Emorragia cerebrale; Ematoma; Emorragia intracranica; Emorragia subaracnoidea; Emorragia subdurale; Emorragia subgaleale

Encefalite: infiammazione del cervello che causa sintomi influenzali, febbre, mal di testa, convulsioni e disturbi cognitivi.. In caso di infezione materna da Herpes Simplex Virus (HSV) non trattata, il virus può trasmettersi al feto durante il parto, con conseguente encefalite nel neonato..

  • Vedi anche: Virus Herpes Simplex (HSV) e lesioni correlate; Infezioni materne; Encefalite neonatale da herpes

Encefalopatia: termine generico che comprende qualsiasi tipo di disturbo neurologico. come, ad esempio, problemi respiratori e di alimentazione, dimuinuzione dei riflessi, ipertonia e/o ipotonia e / o episodi convulsivi.

  • Vedi anche: Encefalopatia ipossico ischemica (HIE); Encefalopatia Neonatale (NE)

Encefalopatia del prematuro: sottotipo di encefalopatia che colpisce in particolare i neonati prematuri. E' caratterizzata da leucomalacia periventricolare (PVL) e da lesioni di corteccia cerebrale, talamo, gangli basali e sostanza bianca.

Encefalopatia Ipossico-Ischemica: lesione cerebrale neonatale causata da carenza di ossigeno e limitato flusso di sangue al cervello del bambino in prossimità o al momento della nascita. Quando l'encefalo non riceve un'adeguata ossigenazione si verifica la morte delle sue cellule e successi danni neurologici. L'EII è il tipo più comune di encefalopatia neonatale (NE). L'EII può causare disabilità e lesioni psico-motorie tra cui paralisi cerebrale infantile, convulsioni, disabilità intellettuale e dello sviluppo (I / DD) e difficoltà di apprendimento.

  • Vedi anche: Asfissia acuta profonda; Asfissia; Asfissia neonatale; Encefalopatia; Trattamento ipotermia; ipossia; Asfissia durante il parto; Ischemia; Asfissia con lesioni miste ; Encefalopatia neonatale (NE); Asfissia parziale prolungata

Encefalopatia ipossico-ischemica lieve (sarnat fase i): classificazione meno grave di encefalopatia ipossico-ischemica come determinata nella scala di classificazione sarnat . Le caratteristiche della EII lieve includono stato di coscenza in allerta, normale tono muscolare, normale attività, iperattiva dei riflessi, lieve flessione distale , riflesso di suzione debole, riflesso di Moro eccessivo, leggero riflesso tonico del collo, mancanza di attività convulsiva, pupille dilatate e tachicardia.

  • Vedi anche: asfissia; asfissia alla nascita; encefalopatia ipossico-ischemica; asfissia intrapartum; encefalopatia neonatale; classificazione di Sarnat

Encefalopatia ipossico-ischemica moderata (sarnat fase II): lesione ipossico-ischemica di grado medio secondo la classificazione sarnat. Le caratteristiche della EII moderata includono letargia, lieve ipotonia (diminuzione tono muscolare), attivita diminuita, forte flessione distale, tratto dei riflessi iperattivo, riflessa di suzione debole o assente, riflesso di Moro debole, forte riflesso tonico del collo, miosi (costrizione della pupilla), bradicardia e attività convulsiva.

  • Vedi anche: asfissia; asfissia neonatale; encefalopatia ipossico ischemica; asfissia intrapartum; encefalopatia neonatale; classificazione di Sarnat

Epilessia: malattia neurologica in cui si interrompe l'attività delle cellule nervose nel cervello, causando convulsioni e comportamento inusuale. Le crisi epilettiche e l'epilessia sono spesso il risultato ed uil segno di danno cerebrale e di encefalopatia ipossico-ischemica (HIE).

  • Vedi anche: Elettroencefalografia; Convulsioni

Eritropoietina: lipoproteina attualmente in fase di studio come misura additiva per aumentare l'efficacia del trattamento dell'encefalopatia ipossico-ischemica

Errori nel monitoraggio fetale: errori da part degli operatori sanitari nell'esecuzione del monitoraggio della frequenza cardiaca fetale e/o nell'interpretarne i tracciati.

  • Vedi anche: Tracciati della frequenza cardiaca fetale; Encefalopatia Ipossico-ischemica (HIE); Nonstress test (NST)

Esami per immagini: Tecniche che consentono ai professionisti medici di produrre immagini delle strutture e dell'attività del cervello e del sistema nervoso.

  • Vedi anche: TAC; Diagnosi; EEG; Potenziali Evocati; Risonanza magnetica; ultrasuoni; PET.

Esame dei potenziali evocati: tecnica di imaging cerebrale che misura la risposta del paziente a stimoli.

  • Vedi anche: esmi per immagini del cervello; TAC; Diagnosi; EEG; Risonanza magnetica; ultrasuoni

Età gestazionale: misura della durata corrente della gravidanza L'età gestazionale è misurata a partire dal giorno dell'ultimo periodo mestruale di una donna incinta sino alla data attuale

  • Vedi anche: Gestazione

F

Feto: Il prodotto del concepimento dei Mammiferi durante la vita intrauterina, dalla comparsa dei caratteri distintivi della specie al parto; nella specie umana, il prodotto del concepimento dalla fine del secondo mese di vita intrauterina fino alla nascita.

  • Vedi anche: Gestazione

Fluido amniotico: Il liquido nel sacco amniotico che circonda il feto.

  • Vedi anche: amniocentesi; polidramnio; oligoidramnio

Flussimetria: un esame che utilizza onde sonore per determinare come sangue scorre attraverso i vasi sanguigni. E' usato, a volte, per controllare il flusso di sangue nel cordone ombelicale e nei vasi sanguigni del cervello del bambino.

  • Vedi anche: Diagnosi; Ecografia

Frattura depressa del cranio: si verifica quando il cranio del bambino è schiacciato verso l'interno, in direzione del cervello, con conseguente formazione di una depressione. Si verifica, più frequentemente, durante parti vaginali difficili, come quelli in cui sia presente sproporzione cefalo-pelvica (CPD), travaglio prolungato e/o siano utilizzati forcipe o ventosa ostetrica.

  • Vedi anche: sproporzione : cefalo-pelvica (CPD); Trauma alla nascita; Emorragia intracranica; Frattura lineare del cranio; Osteodiastasi Occipitale; Frattura del cranio

Frattura lineare del cranio: rottura sottile nell'osso cranico. Le fratture del cranio lineare si verificano in genere sull'osso parietale, ma possono verificarsi nelle ossa frontali o occipitali. Occasionalmente si verificano con un cefalofoma e sono spesso causate dall'uso improprio di strumenti per il parto operativo quali la ventosa ostetrica e il forcipe.

  • Vedi anche: Trauma alla nascita; Cefaloematoma; Frattura del cranio depressa; Pinze; Emorragie intracraniche (emorragia cerebrale); Osteodiastasi occipitale; Fratture del cranio (fratture craniche); Ventosa ostetrica

Forcipe: strumento per il parto operativo utilizzato per facilitare il parto vaginale. Somiglia ad una grande pinza e viene posizionate su entrambi i lati della testa del feto per guidarlo verso il basso attraverso il canale del parto durante il parto.

  • Vedi anche: Ventosa ostetrica

G

Gangli basali (Nuclei della base): Una parte del cervello che si compone di nuclei sottocorticali nel proencefalo. Questi nuclei sottocorticali sono essenziali per la normale funzione cerebrale. Disturbi comportamentali e neurologici sono spesso il risultato di un danno a questa parte del cervello. Gli esempi includono paralisi cerebrale (principalmente discinetica), distonia, disturbi del movimento, emiballismo, e disturbi ossessivo-compulsivi.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale; paralisi cerebrale discinetica; distonia

Gestazione: Il processo o periodo di sviluppo in cui il feto si sviluppa all'interno della madre

  • Vedi anche: Feto; Età gestazionale

Gravidanza ad alto rischio: gravidanza che presenta potenziali complicazioni che potrebbero arrecare danni alla madre e / o al bambino. Alcuni fattori che caratterizzano certe gravidanze ad alto rischio includono condizioni materne mediche (come preeclampsia, ipertensione materna, obesità, diabete gestazionale, infezioni e altro), preesistenti condizioni mediche (come ad esempio le malattie sessualmente trasmissibili, di piccola dimensione del bacino, storia di IUGR, distacco di placenta e altre), età materna inferiore a 17 anni o superiore a 35 anni, gravidanze multiple, condizioni fetali, parto prematuro, complicanze ostetriche e altro ancora. Le gravidanze ad alto rischio aumentano il rischio che il bambino possa subire lesioni e/o traumi alla nascita. I sanitari che assistono la gestante devono rispettare lo standard di cura richiesto dalle linee guida o dalle buone pratiche mediche in relazione alla gestione della gravidanza ad alto rischio e prevenire danni da parto.

  • Vedi anche: Danno da parto; Trauma alla nascita; Diabete gestazionale; Restrizione della crescita intrauterina (IUGR); Distacco della placenta; Preeclampsia

H

Herpes simplex virus (HSV) e lesioni correlate: Un'infezione a trasmissione sessuale che provoca, generalmente, piaghe intorno alla bocca (HSV-1) o sui genitali (HSV-2). Se non trattata, l'infezione della madre può trasmettersi al bambino durante il parto. Quando trasmessa al bambino, l'infezione da HSV può causare encefalite (encefalite neonatale da herpes) e gravi danni cerebrali.

  • Vedi anche: Encefalite; Herpes simplex virus (HSV) e lesioni correlate; Infezioni materne; Encefalite neonatale da herpes

HIE: acronimo di Hypoxic Ischemic Encephalopathy, espressione in lingua inglese per indicare l'encefalopatia ipossico-ischemica

  • Vedi anche: Asfissia; Asfissia neonatale; Encefalopatia Ipossico ischemica; Asfissia durante il parto; Encefalopatia neonatale

I

Ictus fetale: ictus del feto che si verifica di solito intorno al momento del parto. Gli ictus sono causati da traumi alla nascita e/o dall'arresto dell'apporto di sangue al cervello.

  • Vedi anche: traumi alla nascita

Idrocefalo (Fluido nel cervello): condizione in cui si verifica un accumulo eccessivo di liquido nel cervello. La condizione è causata dall'ingresso di liquido cerebrospinale nel cervello, creando ampi spazi anomali, chiamati ventricoli, nel cervello stesso  L'allargamento descritto determina una pressione nociva sui tessuti del cervello.

  • Vedi anche: Microcefalia

Indice di Apgar: il primo esame a cui il bambino è sottoposto subito dopo la nascita. : il neonato viene esaminato rapidamente al fine di valutare la sua salute generale nei primi minuti di vita. La frequenza cardiaca, la respirazione, la reattività, l'attività (tono muscolare) e l'aspetto (il colore della pelle) sono tutti misurati e testati.

  • Vedi anche: Danno da parto; Trauma alla nascita; Diagnosi

Infarto cerebrale: morte dei tessuti cerebrali causata dalla mancanza di ossigeno del feto ed Encefalopatia Ipossico-Ischemica (HIE).

  • Vedi anche: Encefalopatia Ipossico-Ischemica (HIE); Disturbo della coagulazione protrombotico

Infezioni della gestante: infezioni in una donna incinta. Senza trattamento adeguato, le infezioni materne possono causare infezione e lesioni permanenti nel bambino.

  • vedi anche: vaginosi batterica; corioamnionite; streptococco del gruppo B; virus herpes simplex (HSV); infezione del tratto urinario (uti); villite;

Intubazione: procedura in cui un tubo di plastica viene inserito nella trachea per mantenere aperte le vie respiratorie.

Iperbilirubinemia: livello anormalmente elevato di bilirubina nel sangue risultante in ittero e letargia. E' associata a disturbi epatici ed emolitici.

  • Vedi anche: Bilirubina; Bilirubina elevata; ittero; kernittero

Iperstimolazione (iperstimolazione uterina ; tachisistolia uterina): eccessiva frequenza e forza delle contrazioni uterine, caratterizzata da singole contrazioni che durano più di due minuti o da cinque o più contrazioni che si verificano nel giro di dieci minuti. L'iperstimolazione limita il flusso di sangue attraverso il cordone ombelicale durante le contrazioni e può causare gravi interruzioni dell'apporto dell'ossigeno fetale ed encefalopatia ischemica ipossica (HIE).

  • Vedi anche: ipertono; Encefalopatia ipossico-ischemica; Forti contrazioni; Tachisistolia uterina

Ipertonia: tono muscolare anormalmente elevato.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Ipotonia; Tono muscolare; Sistema di classificazione in base al tono muscolare

Ipertono: complicanza del travaglio e del parto che in cui tra una contrazione uterina e l'altra non si verifica un sufficiente rilassamento Contrazioni uterine eccessive, condizione nota come iperstimolazione o tachisistolia uterina, portano a ipertono dell'utero. L'ipertono interferisce con il passaggio di ossigeno dalla placenta al feto, causando spesso asfissia neonatale, encefalopatia ipossico-ischemica (HIE) e danni da parto.

  • Vedi anche: Cytotec; iperstimolazione; Ossitocina; Ipertono; Forti contrazioni; Tachisistolia uterina

Ipocalcemia: diminuzione di concentrazione serica di calcio. Il calcio è fondamentale per la funzione neurale, la stabilità delle membrane, la funzione delle cellule, la coagulazione del sangue e la struttura ossea.

  • Vedi anche: Convulsioni

Ipocapnia: bassi livelli sanguigni di anidride carbonica a causa di iperventilazione o di respirazione profonda o pesante. L'ipocapnia si verifica spesso quando il bambino subisce iperventilazione attraverso dispositivi per la ventilazione situazione in cui il bambino viene fatto respirare troppo velocemente o troppo profondamente). Nel periodo neonatale, iperventilazione e ipocapnia causano riduzione del flusso di sangue cerebrale con conseguente rischio di leucomalacia periventricolare (PVL), paralisi cerebrale infantile ed altre lesioni.

  • Vedi anche: problemi respiratori neonatali; iperventilazione; tensioattivo; leucomalacia periventricolare (PVL)

Ipoglicemia: bassi livelli di zucchero nel sangue. Le persone colpite potrebbero riportare sintomi come nausea, visione offuscata, stupore, tremore, ansia o un mal di testa.

  • Vedi anche: ipoglicemia neonatale

Ipossia: carenza di ossigeno nel sangue.

  • Vedi anche: Anossia cerebrale; Lesioni ipossico-anossiche; Encefalopatia Ipossico-ischemica

Ipossia cerebrale: Una forma di ipossia in cui una carenza di ossigeno nel sangue (ipossia) comporta la privazione di ossigeno all'interno del cervello. L'ipossia cerebrale può verificarsi prima o al momento del parto e causare da parto permanenti e disabilità.

  • Vedi anche: Ipossia; Insulto iposssico-anossico; Encefalopatia Ipossico-Ischemica(HIE)

Ipotensione: pressione sanguigna anormalmente bassa  L'ipotensione materna è un fattore di rischio di IUGR e può causare pericolose complicazioni della gravidanza come lesioni alla nascita ed encefalopatia ipossico-schemica (HIE).

  • Vedi anche: danni da parto; Encefalopatia Ipossico-ischemica; Preeclampsia

Ipotonia: tono muscolare basso. L'ipotonia è caratterizzata da flaccidità ed è spesso secondaria a lesioni alla nascita e traumi alla nascita.

  • Vedi anche: danni da parto; Trauma alla nascita; Paralisi cerebrale; Ipertonia; Paralisi cerebrale ipotonica; Tono muscolare; Sistema di classificazione in base al tono muscolare

Ippoterapia: una forma di terapia equina assistita. Nelle sessioni di ippoterapia, l'oscillazione ritmica multidimensionale della camminata del cavallo viene trasferita alla schiena del bambino imitando il ritmo della deambulazione umana. Il movimento del cavallo è il mezzo di trattamento che aiuta a raggiungere gli obiettivi di forza, equilibrio e normalizzazione del tono muscolare.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale; Tono muscolare; Terapia Ricreativa; Terapia del cavallo

Ischemia: carenza di flusso di sangue al cervello.

  • Vedi anche: Encefalopatia ipossico-ischemica

L

Lactobacilli: batteri facenti parte del gruppo dei batteri lattici trovati nella vagina.

  • Vedi anche: Streptococco del gruppo B

Lesione della materia grigia: la lesione alla materia grigia del cervello, tipicamente causate da encefalopatia ipossico-ischemica, che può causare disabilità permanente, paralisi, insufficienza muscolare cerebrale e compromissione della funzione motoria.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile;Encefalopatia ipossico-ischemica; Materia grigia

Lesione ipossico-anossica: lesione cerebrale causata da mancanza di ossigeno da ipossia o anossia Le lesioni ipossico-anossiche possono verificarsi prima o al momento della nascita e causare disabilità permanenti e danni da parto.

  • Vedi anche: Anossia; Lesione cerebrale anossica; Anossia cerebrale; Ipossia cerebrale; Ipossia; Lesione ipossico-anossica; Encefalopatia ipossico-ischemica

Lesione del plesso brachiale (BPI): una lesione dei nervi che controllano spalla, mano e dita causata da una trazione verso il basso sulla testa del bambino da parte dei sanitari che assistono al parto in caso di distocia di spalla.

  • Vedi anche: Paralisi di Erb; Paralisi ostetrica; distocia di spalla

Lesione cerebrale: qualsiasi lesione al cervello con conseguente perdita della funzione. Le cause di danno cerebrale includono la mancanza di ossigeno e i traumi alla nascita.

  • Vedi anche: Danni cerebrali

Leucopenia: basso numero di globuli bianchi.

M

Macrosomia (macrosomia fetale): neonato più grande della media . La macrosomia è tipicamente diagnosticata in neonati che pesano più di 4.500 g.

  • Vedi anche: diabete gestazionale

Massoterapia: qualsiasi metodo terapeutico in cui i tessuti morbidi del corpo tessuti manualmente maneggiati al fine di raggiungere obiettivi terapeutici. I soggetti con lesioni alla nascita come la paralisi cerebrale possono beneficiarne.

  • vedi anche: terapia alternativa; terapia complementare; terapia

Materia grigia (del cervello): uno dei due tipi di tessuti che compongono il sistema nervoso centrale. La materia grigia ha un colore grigio-rosato, nel cervello vivente di un soggetto vivente, e contiene corpi di cellule, dendriti e assoni terminali di neutroni. E' la zona in cui avvengono le sinapsi. La materia grigia elabora le informazioni nel cervello, le percezioni sensoriali e il controllo muscolare. Per usare un'analogia, la materia grigia può essere paragonata al chip del computer mentre la materia bianca può essere paragonata al circuito che collega i chips del computer.

  • Vedi anche: Lesione della materia grigia
Meningite: un'infiammazione causato da una infezione delle membrane che coprono il cervello e il midollo spinale. La meningite batterica  è il tipo più comune di meningite seguita dalla meningite virale e fungina. Colonizzazioni batteriche ed infezioni materne non trattate e parto prematuro sono le cause più comuni di meningite nei neonati.
  • Vedi anche: infezioni della gestante; parto prematuro; sepsi (sepsi neonatale)

Metronidazole: un farmaco che tratta infezioni batteriche nello stomaco, vagina, pelle, articolazioni e delle vie respiratorie.

Microcefalia: circonferenza della testa fetale troppo piccola (meno del 10 ° percentile) tipicamente causata da danni cerebrali nella gravidanza, traumi o lesioni alla nascita.

  • Vedi anche: danni da parto; trauma alla nascita; idrocefalo

Monoparesi: classificazione della paralisi cerebrale basata sul coinvolgimento degli arti in cui un arto è debole o parzialmente paralizzato da danni neurologici.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile, sistema di classificazione basato sul coinvolgimento degli arti ; monoplegia (paralisi cerebrale monoplegica); -paresi
Monoplegia (paralisi cerebrale monoplegica): classificazione di paralisi cerebrale basata sul coinvolgimento degli arti in cui un arto è affetto da paresi.
  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile, sistema di classificazione basato sul coinvolgimento degli arti;  monoparesi

O

Ossigenoterapia iparbarica (HBOT): metodo terapeutico in cui un'alta pressione parziale di ossigeno migliora e accelera il processo di guarigione del corpo.

  • Vedi anche: Terapia alternativa; Terapia complementare

P

Paralisi cerebrale atassica: un tipo di paralisi cerebrale individuata dal sistema di classificazione dei disturbi motori La paralisi cerebrale atassica è caratterizzata da ipotonia (diminuzione del tono muscolare) e tremori. Interessa i movimenti controllati e le capacità motorie, tra cui la postura e l'equilibrio (in particolare, mentre il soggetto cammina) e movimenti come la scrittura, digitazione o con uso delle forbici.

  • Vedi anche: Atassia; Paralisi cerebrale; Abilità motorie; ipotonia; sistema di classificazione del disturbo motorio; Tremore

Paralisi cerebrale Bilaterale: La paralisi cerebrale che colpisce entrambi i lati del cervello.

  • Vedi anche: diplegia, diplegia spastica, triplegia, triplegia spastica, tetraparesi, tetraplegia spastica, pentaplegia, pentaplegia spastici

 

Paralisi cerebrale discinetica: tipo di paralisi cerebrale identificato sulla base del sistema di classificazione del disturbo motorio. Paralisi cerebrale discinetica: caratterizzata tono muscolare misto (ipertonia e ipotonia). Gli individui con paralisi cerebrale discinetica hanno problemi a mantenere una posizione stabile e verticale per sedersi o camminare, e spesso mostrano i movimenti involontari.

  • Vedi anche: Atetosi; Paralisi cerebrale infantile; Corea; distonia; Sistema di Classificazione in base al disturbo motorio.

Paralisi cerebrale infantile (PCI): Il termine generico dato ad un gruppo di condizioni motorie non progressive, in cui il danno cerebrale compromissione o perdita della funzione motoria. Poichè tale disordine neurologica scaturisce da un infortunio del cervello in via di sviluppo, la paralisi cerebrale infantile è spesso il risultato di un danno da parto o di disgenesia cerebrale.

Paralisi cerebrale infantile lieve: classificazione della paralisi cerebrale basato sulla gravità della disabilità. I soggetti con paralisi cerebrale lieve possono a volte essere parzialmente indipendenti a seconda del loro abilità cognitive.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Sistema di classificazione della paralisi cerebrale

Paralisi cerebrale infantile mista: un tipo di paralisi cerebrale basato sul sistema di classificazione del disturbo motorio. La paralisi cerebrale mista è caratterizzata sia da ipertonia (tono muscolare anormalmente alto) e ipotonia (tono muscolare anormalmente basso). Quando un singolo caso di paralisi cerebrale include compromissioni e caratteristiche della pci sia spastica che non spastica, si ritiene trattarsi di paralisi cerebrale mista.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile; sistema di classificazione del disturbo motorio

Paralisi cerebrale ipotonica: forma di paralisi cerebrale caratterizzata da basso tono muscolare. Paralisi cerebrale ipotonica è causata da danni cerebrali o, occasionalmente, da malformazioni cerebrali.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Ipotonia; Tono muscolare

Paralisi cerebrale moderata: una classificazione della paralisi cerebrale basata sulla gravità della disabilità. I soggetti con paralisi cerebrale moderata richiedono un certo grado di assistenza attraverso tecnologie assistive, attrezzature adattive e altre persone per eseguire compiti quotidiani.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile; Classificazione della paralisi cerebrale infantile

Paralisi ostetrica: paralisi dei principali nervi del braccio causata dalla trazione verso il basso esercitata sulla testa fetale da parte dei sanitari che assistono al parto. I nervi più comunemente colpiti sono il C%-C5 (nervi del plesso brachiale)

  • Vedi anche: Lesione del plesso brachiale pregiudizio (BPI); distocia di spalla

Parto cesareo: una procedura chirurgica in cui il bambino viene fatto partorire attraverso un'incisione nell'addome e nell'utero della madre. E' di solito eseguito quando il parto vaginale comporta rischi per la madre o per il bambino.

  • Vedi anche: Parto cesareo d'urgenza

Parto cesareo d'urgenza: taglio cesareo, non programmato ma eseguito in seguito a complicazioni durante il travaglio e/o il parto. Il ritardo nell'eseguire il parto cesareo d'urgenza costituisce un caso di condotta medica censurabile che spesso causa Encefalopatia Ipossico-Ischemica, danni permanenti al cervello, disabilità e danni da parto.

  • Vedi anche: Parto cesareo; Parto

Pomba di Baclofen: il Baclofen è un farmaco usato per il trattamento della spasticità in gran parte assunto per via orale. Tuttavia, nella terapia intratecale con baclofen (ITB) per grave spasticità, la pompa baclofen è utilizzata per somministrare il farmaco nel liquido spinale del paziente. La pompa, che è circa della dimensione di un disco da hockey, viene inserita sotto la pelle vicino l'addome.

  • Vedi anche: Baclofen; Paralisi cerebrale; Paralisi cerebrale spastica; spasticità

Posizione fetale: descrizione del posizionamento del feto all'interno dell'utero immediatamente prima dell'inizio del travaglio.

  • Vedi anche: Presentazione podalica (parto podalico); Presentazione di faccia; Presentazione anomala; Presentazione cefalica (vertex)

 

Presentazione di faccia: presentazione anomala del feto in cui il viso del bambino si presenta per primo canale del parto.

  • Vedi anche: Presentazione fetale; Presentazione anomala

Presentazione di fronte (brow): Normalmente, i bambini vengono partoriti di testa con il mento poggiato sul petto. Nella presentazione di fronte il mento del feto non è poggiato al petto, il collo è esteso all'indietro e il viso, anziché la sommità della testa è la prima parte che entra nel canale del parto. Ciò può arrestare la discesa del feto nel canale del parto e rendere il parto difficile. Inoltre, aumenta la probabilità di lesioni.

Presentazione fetale: descrizione del posizionamento del feto all'interno dell'utero basato sulla parte del feto corpo uscirà per prima (presentazione) durante il parto.

  • Vedi anche: Presentazione podalica (parto podalico); Presentazione di faccia; Posizione fetale; Presentazione anomala; Presentazione cefalica (Vertex)

Presentazione fetale anomala: qualsiasi tipo di presentazione diversa dalla cefalica. I tipi di presentazione fetale anomala includono la presentazione di faccia, la presentazione di spalla, la presentazione di fronte, la presentazione podalica.

  • vedi anche: mettere un/ otturatore presentazione (mettere un otturatore nascita); presentazione di faccia; posizione fetale; presentazione fetale presentazione vertex; posizione cefalica;

Presentazione podalica (parto podalico): si verifica quando i piedi o i glutei del bambino si presentano per primi (prima della testa) durante il parto.

  • Vedi anche: Presentazione di faccia; Presentazione del feto; Presentazione anomala; Presentazione cefalica.

Profilo biofisico: Il profilo biofisico fetale (FPP) è un modo non invasivo e semplice per identificare se una salute del feto 'è in qualche modo compromessa. Il test utilizza gli ultrasuoni per valutare il movimento fetale, il tono fetale, la respirazione, e il volume del liquido amniotico. Talvolta, una quinta sezione del test misura la frequenza cardiaca fetale. Il test è utilizzato come strumento per determinare se i medici devono prendere ulteriori misure per prevenire gli effetti negativi per la salute del neonato.

R

Reazioni di equilibrio: le reazioni posturali che fanno tornare il corpo nella sua originaria posizione verticale. Le reazioni di equilibrio ritardate sono spesso un segno precoce di ritardo delle sviluppo, paralisi cerebrale infantile e in neonati e bambini.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile; Ritardo nello sviluppo; Reazioni posturali; Reazioni di protezione; Reazioni di raddrizzamento

Restrizione della crescita (FGR): Una condizione in cui una crescita intrauterina compromessa e anormale determina dimensioni del feto più piccole rispetto alla media. In caso di FGR, il peso fetale è al di sotto del 10 ° percentile per l'età gestazionale. La diagnosi viene fatta con l'ecografia prenatale. In caso di restrizione della crescita intrauterina il feto è soggetto ad un più alto rischio di encefalopatia ipossico-ischemica intrapartum e di nascere prima delle 40 settimane di gestazione.

  • Vedi anche: Ritardo di crescita intrauterino (IUGR)

Restrizione della crescita fetale gestita non correttamente: l'errore nella gestione di qualsiasi condizione che possa causare restrizione della crescita fetale, così come la mancata diagnosi e pianificazione di un parto a termine prima delle 40 settimane di gestazione. l'errore nella gestione della restrizione della crescita del feto può causare lesioni gravi nel bambino, compresa l'encefalopatia ipossico-ischemica, danni cerebrali permanenti, paralisi cerebrale infantile, convulsioni, disabilità intellettuale e ritardi dello sviluppo.

  • vedi anche: restrizione della crescita intrauterina (iugr); restrizione della crescita fetale;

Riflesso di strisciamento da prono: un riflesso primitivo per cui il neonato, se viene messo sulla pancia della mamma, è in grado, strisciando, di risalire fino alle mammelle e quindi di attaccarsi al seno Il mantenimento del riflesso di strisciamento oltre le prime settimane di vita può essere un segno di paralisi cerebrale infantile e di disabilità dell sviluppo.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale; Riflessi primitivi

Riflesso di prensione palmare: un riflesso primitivo caratterizzato da un forte contrazione dei muscoli pressori della mano del neonato, quando toccata sul palmo Il mantenimento del riflesso di prensione palmare al di là dei primi sei mesi di vita può essere un segno di paralisi cerebrale e di disabilità dell sviluppo.

  • Vedi anche: Riflessi Primitivi

Ritardo dello sviluppo: si ha quando il bambino non riesce a rispettare uno o più appuntamenti dello sviluppo. può essere sufficiente la mancanza dell'appuntamento di un solo requisito per bloccare una competenza motoria già potenzialmente pronta.

  • Vedi anche: la paralisi cerebrale, Appuntamenti dello sviluppo; Tappe dell sviluppo; Disabilità intellettuale e dello sviluppo

Ritardo della crescita intrauterina (IUGR): Una condizione in cui compromessioni e anomalie della crescita intrauterina determinano dimensioni del feto più piccole rispetto alla media. Nei casi di IUGR,il peso fetale che è al di sotto del 10 ° percentile per l'età gestazionale. I bambini con IUGR sono ad alto rischio di encefalopatia ipossico-ischemica intrapartum (HIE) e di essere partoriti prima della 40ma settimana di gestazione.

  • Vedi anche: Restrizione della crescita fetale (FGR)

S

Sacco amniotico: sacco pieno di liquido all'interno dell'utero della gestante che contiene e protegge il feto.

Sindrome da anticorpi antifosfolipidi (APS): malattia autoimmune in cui gli anticorpi (proteine ​​che combattono le infezioni) attaccano i fosfolipidi (grasso presente nelle cellule e le membrane cellulari). L'APS può portare a coaguli di sangue, ictus, attacco cardiaco, danni renali trombosi venosa profonda ed embolia polmonare. Può causare il ritardo della crescita fetale (intrauterina).

  • Vedi anche: restrizione della crescita fetale (FGR); Ritardo di crescita intrauterino (IUGR)

Sindrome da aspirazione di meconio: una grave condizione medica in cui il feto inala una miscela di meconio (materiale di scarto del feto) e liquido amniotico durante il travaglio.

Sistema di classificazione del coinvolgimento degli arti (Classificazione della paralisi cerebrale): sistema di classificazione che organizza la paralisi cerebrale in tipi basati sulla localizzazione della compromissione degli arti, nonché sul il numero di arti colpiti dalla lesione cerebrale.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale; diplegia; Doppia emiplegia; Emiplegia; monoplegia; Paraplegia; Pentaplegia; tetraplegia; Triplegia
Sistema di classificazione del disturbo motorio (classificazione della paralisi cerebrale): un sistema di classificazione che organizza la paralisi cerebrale in quattro tipi principali in base alla posizione del danno cerebrale e  le corrispondenti compromissioni  del  movimento. I quattro tipi includono  paralisi cerebrale spastica, paralisi cerebrale atassica, paralisi cerebrale discinetica e paralisi cerebrale mista.
  • Vedi anche: paralisi cerebrale atassica; paralisi cerebrale; paralisi cerebrale discinetica; paralisi cerebrale mista; paralisi cerebrale spastica

Sistema di Classificazione della Funzione del Linguaggio: un sistema di classificazione che organizza la paralisi cerebrale in cinque livelli in base alle prestazioni quotidiane del linguaggio. I CFC misura la capacità del soggetto di inviare e ricevere segnali di comunicazione.

  • Vedi anche: paralisi cerebrale infantile; disturbo del linguaggio

Sistema di classificazione della capacità manuale (classificazione della paralisi cerebrale): un sistema di classificazione che organizza la paralisi cerebrale in cinque gruppi di categorie basate sulla capacità di eseguire attività manuali.

  • vedi anche: paralisi cerebrale; abilità fino-motorie;

Sistema di Classificazione della funzione grosso-motoria (Classificazione di Paralisi cerebrale infantile): un sistema di classificazione che organizza la paralisi cerebrale infantile in cinque gruppi in base alle capacità della finzione grosso-motoria del neonato, bambino o un adolescente con paralisi cerebrale infantile. I bambini vengono valutati in base all'età e all'indipendenza e sono collocati in cinque livelli in base alla funzione grosso motoria complessiva.

  • Vedi anche: Paralisi cerebrale infantile; Abilità motorie

Sistema di monitoraggio cardiaco fetale per categorie: un sistema pesantemente criticato per interpretare il monitoraggio cardiaco fetale definito dalla American College of Ostetricians (ACOG). La categoria 1 è caratterizzata da frequenza cardiaca fetale normale. La categoria 2 è caratterizzata da frequenza cardiaca fetale intermedia che potrebbe essere indicativa di rischi per il bambino che richiedono un attento monitoraggio e, molto probabilmente, l'intervento. La categoria 3 è caratterizzata da frequenza cardiaca fetale anormale. Si discute molto sul fatto che la categoria 2 sia troppo ampia per definire le complicazioni della frequenza cardiaca fetale che si presentano durante il travaglio e il parto. Molti esperti hanno raccomandato che sia introdotto un sistema a cinque livelli per valutare il monitoraggio cardiaco fetale.

  • Vedi anche: sofferenza fetale; Monitoraggio cardiaco fetale, Cuore fetale Tracciati; Encefalopatia Ipossico ischemica (HIE); Errori nel monitoraggio fetale; Test nonstress (NST)

Sofferenza fetale: complicazione ostetrica del parto e del travaglio in cui si ha un tracciato cardiotocografico anormale in seguito alla diminuzione/interruzione di apporto di ossigeno al feto (asfissia). Viene rilevata da cambiamenti nella frequenza cardiaca, diminuzione dei movimenti fetali e presenza di sostanze anomale nel liquido amniotico. Poiché la sofferenza fetale è un'emergenza ostetrica, i sanitari che assistono al parto devono affrontarla e gestirla immediatamente per evitare encefalopatia ipossico-ischemica e lesioni permanenti.

  • Vedi anche: Sistema di monitoraggio cardiaco fetale per categorie ; Monitoraggio cardiaco fetale, Cardiotocografia (CTG); Encefalopatia ipossico-ischemica; Errori nel monitoraggio fetale; Test nonstress (NST)

Spazio intervilloso: spazio nella placenta in cui circola il sangue materno.

Sproporzione cefalo-pelvica (CPD): Una complicazione del parto in cui la testa del bambino è troppo grande per passare attraverso il bacino della madre senza danni o il bacino della madre è troppo piccolo per consentire la testa del bambino di passare.

  • Vedi anche: trauma alla nascita

Streptococco del gruppo B (GBS): Un batterio comune che si trova negli intestini femminili e del tratto genitale. Anche se è spesso innocuo per la madre, il GBS può causare lesioni, infezioni e la morte del feto o del neonato. Il GBS è curabile con antibiotici.

  • Vedi anche: Infezioni materne

Strumenti per il parto operativo: strumenti utilizzati per facilitare il parto vaginale. Comunemente, tali strumenti includono il forcipe e la ventosa ostetrica.

  • Vedi anche: Forcipe; Ventosa ostetrica

T

TAC (tomografia assiale computerizzata): una tecnica di scansione che utilizza speciali raggi X che producono, con l'ausilio del computer, immagini a sezione trasversale dettagliate delle strutture interne della testa e del corpo.

  • Vedi anche: Esami per immagini del cervello; Diagnosi; EEG; Esame dei potenziali evocati; Risonanza magnetica, Ultrasuoni

Tecnologia assistiva: un dispositivo impiegato per aiutare i bambini disabili nelle attività della vita quotidiana.

  • Vedi anche: Attrezzature Adattive; Comunicazione Aumentativa e Alternativa (CAA)

Terapia alternativa: Un raggruppamento di terapie, pratiche e procedure che includono metodi di guarigione tradizionali e nuovi.

  • Vedi anche: Terapia complementare

Terapia complementare: Le terapie alternative associate a metodi tradizionali di guarigione.

  • Vedi anche: Terapia alternativa

Terapia con animali: terapia basata sull'interazione del paziente con animali finalizzata a migliorare i problemi fisici, cognitivi, emotivi o comportamentali.

  • Vedi anche: Terapia Equina Assistita-; ippoterapia; Terapia ricreazionale

Terapia Craniosacrale: forma di fisioterapia sul sistema craniosacrale del corpo e finalizzata ad alleviare il dolore fisico e la disfunzione.

  • Vedi anche: Terapia alternativa; Fisioterapia; Terapia complementare; Terapia

Trattamento con solfato di magnesio: quando si prevede che la gestante possa andare in travaglio pretermine entro 24 ore, i medici devono somministrare solfato di magnesio per proteggere il feto da danni neurologici. Il solfato di magnesio ha effetti neuroprotettivi ed è in genere dato alle donne con prematura rottura delle membrane (Prom) o altro indicatore del parto prematuro.

  • vedi anche: paralisi cerebrale infantile; parto prematuro.

Trattamento Ipotermico (Ipotermia): il solo trattamento efficace noto per l'encefalopatia ipossico-ischemica (HIE). Durante il trattamento dell'ipotermia, la temperatura corporea del neonato con HIE viene abbassato, attraverso coperta di raffreddamento o caschetto termico, a 33,5 ° C per 72 ore. Il raffreddamento del corpo e del cervello del neonato con HIE rallenta il metabolismo, consentendo alle cellule di recuperare e prevenire la diffusione, la gravità e la permanenza di danni cerebrali.

  • Vedi anche: Asfissia; Asfissia neonatale; Encefalopatia Ipossico-ischemica; Asfissia durante il parto; Encefalopatia Neonatale (NE)

Traumi alla nascita: lesioni subite dal bambino durante un travaglio o parto prolungato o traumatico. lesioni alla nascita traumatiche comprendono tutte le lesioni ai tessuti e gli organi del bambino e le loro conseguenza a lungo termine. Il trauma alla nascita e di solito causato da forze meccaniche meccaniche, prodotte dal travaglio o dall'uso prolungato del forcipe o della ventosa ostetrica. Il termine "danno da parto" si riferisce in genere al danno causato da una mancanza di ossigeno al cervello del bambino o da un'infezione del cervello.

  • Vedi anche: danno da parto; avvocato specializzato in danni da parto; Cefaloematoma (cefaloematoma); Emorragia cerebrale; Ematoma; Emorragia intracranica; Emorragia intraventricolare; Emorragia subaracnoidea; Emorragia subdurale; Emorragia subgaleale

V

Vaginosi batterica (BV): un'infezione batterica comune della vagina risultante da uno squilibrio di batteri presenti naturalmente nella donna. Una donna su quattro soffre di BV durante la gravidanza, e molte rimangono affette da infezioni ricorrenti. La Gardnerella vaginale è un batterio associato alla BV. Senza trattamento, questo batterio può causare il parto prematuro, la rottura prematura delle membrane (PROM) e l'aborto spontaneo con conseguente paralisi cerebrale, morte fetale, danni al cervello del neonato e lesioni correlate.

  • Vedi anche: infezioni materne

Villi corionici: villi presenti nella placenta aventi la funzione di massimizzare il contatto della superficie con il sangue materno e quindi lo scambio di nutrienti e di gas con sangue fetale. L'infiammazione della superficie dei villi coriali della placenta è conosciuta come villite.

  • Vedi anche: infezioni materne; villitie
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