Paralisi Cerebrale Atassica

La  paralisi cerebrale atassica è una forma di paralisi cerebrale caratterizzata da movimenti non coordinati. È la forma meno comune di paralisi cerebrale infantile (PCI): colpisce circa il 5-10% dei bambini affetti da PCI. A differenza della rara forma di malattia neurologica degenerativa chiamata atassia, la paralisi cerebrale atassica è una condizione non progressiva.

Cause di paralisi cerebrale Atassica

La paralisi cerebrale atassica è più comunemente causata da lesioni da parto. Tali lesioni includono danni cerebrali che si verificano durante il parto o nel periodo vicino al parto o nel periodo neonatale. La paralisi cerebrale atassica si sviluppa nei bambini che hanno subito lesioni al cervelletto, struttura del cervello che regola l'equilibrio e la coordinazione.

Segni e sintomi di paralisi cerebrale Atassica

I bambini portatori di paralisi cerebrale atassica possono avere problemi di coordinazione, equilibrio, andatura e controllo della motricità fine. Il loro movimento può sembrare goffo, ripetitivo, o a scatti, e possono far fatica capire la posizione del loro corpo in relazione agli oggetti che li circondano. La maggior parte delle persone con paralisi cerebrale atassica è in grado di camminare, ma può farlo in modo incostante e con un andatura a gambe allargate. Problemi di controllo fino motorio possono manifestarsi come difficoltà nello svolgere attività come la scrittura o l'utilizzo di posate. Nei i bambini con paralisi cerebrale atassica è frequente avere difficoltà di elaborazione visiva (percezione della profondità e controllo del movimento degli occhi) e/o di elaborazione uditiva. In alcuni casi, la paralisi cerebrale atassica causa anche difficoltà di parola, linguaggio e di apprendimento.

Diagnosi e trattamento della paralisi cerebrale Atassica

Come le altre forme di paralisi cerebrale infantile, la paralisi cerebrale atassica può essere diagnosticata solo quando i sintomi del bambino diventino evidenti, cioè quando il bambino stesso comincia a mostrare ritardi di sviluppo. La paralisi cerebrale atassica è di solito diagnosticata a partire dai 18 mesi di età circa, quindi più tardi rispetto alle forme spastiche e discinetiche di PCI. La diagnosi può essere confermata utilizzando valutazioni cliniche e test di imaging come TAC, Risonanza Magnetica o Ecografia. Tuttavia, è possibile porre in essere alcuni trattamenti anche prima che paralisi cerebrale venga diagnosticata. Se un neonato ha subito una carenza di ossigeno intorno al momento della nascita, dovrebbe essere eseguita l'ipotermia. Se tale trattamento viene somministrato entro sei ore dall'insulto, può essere molto efficace nel minimizzare i danni nel lungo termine e può anche prevenire o minimizzare la paralisi cerebrale infantile. Una volta che la paralisi cerebrale infantile si sia sviluppata, essa non è curabile. Tuttavia, esistono sono una varietà di trattamenti, interventi chirurgici e terapie che possono diminuire la gravità dei sintomi nei soggetti affetti da paralisi cerebrale sia atassica che di altri tipi.

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