Paralisi cerebrale infantile: esiste una cura?

La prima cosa che un genitore si sentirà dire dopo che il medico gli abbia detto: “Il vostro bambino è affetto da paralisi cerebrale,” sarà probabilmente: “Allo stato attuale, non esiste una cura.” Tuttavia, il fatto che non esista una cura non vuol dire che la diagnosi sia terribile. Le persone affette da paralisi cerebrale Tenendo sotto controllo la paralisi cerebrale e sfruttando al massimo le loro potenzialità, possono vivere una vita attiva, impegnata e di qualità.

Cure per la paralisi cerebrale

Oggi, la paralisi cerebrale può essere tenuta sotto controllo, ma non curata. Il futuro promette dei cambiamenti.

La ricerca di una cura dei danni cerebrali che causano la paralisi cerebrale infantile è focalizzata sui seguenti fondamentali temi:

  • la comprensione dei nessi causali
  • la prevenzione al fine di evitare il manifestarsi di lesioni o malformazioni cerebrali
  • le misure di intervento per contrastare lesioni cerebrali e malformazioni
  • il ripristino delle cellule cerebrali al fine di riabilitare le funzioni delle aree danneggiate del cervello

Recentemente, la ricerca sulle cellule staminali si mostra promettente. La ricerca sulle cellule staminali viene portata avanti per accertare se le cellule cerebrali danneggiate possano essere fissate o sostituite. In un esperimento condotto dal neurologo Evan Snyder presso la Harvard Medical School, i topi sono stati iniettati con impianti di cellule staminali. I risultati dello studio indicano che le cellule mancanti possono essere sostituite spontaneamente.

Anche se è troppo presto per sapere con certezza se i risultati di Snyder possano essere replicati nei bambini con paralisi cerebrale, gli scienziati sono fiduciosi. Questi ultimi stanno lavorando sul presupposto che se si riesce a trovare un modo sicuro per manipolare le cellule cerebrali danneggiate così da sanarle o ricostituirle, condizioni come la paralisi cerebrale possono essere curate, o addirittura rovesciate.

Oggi, mentre non vi è alcuna cura per la paralisi cerebrale, è opinione diffusa che evitare i fattori di rischio prima del concepimento, durante la gravidanza, durante il travaglio e il parto, e dopo il parto contribuisca ad evitare che il proprio bambino sviluppi la paralisi cerebrale. L’esposizione ai fattori di rischio dovrebbe essere discussa con i medici affinché i rischi stessi possano essere gestiti e tenuti sotto controllo in maniera adeguata.

E’consigliabile scegliere con cura dottori competenti, accreditati ed esperti, insieme a strutture sanitarie eccellenti – tra cui l’ospedale per il parto – al fine di evitare errori umani ed organizzativi, o casi di malasanità. Essere consapevoli dei fattori di rischio è un primo passo verso la conoscenza.

La terapia, i farmaci, gli interventi chirurgici, le tecnologie di assistenza ed il ricorso, purché ponderato, ad alcuni interventi complementari ed alternativi sono comunemente impiegati per tenere sotto controllo la paralisi cerebrale. Non tutte le menomazioni sono gravi, alcuni individui hanno compromissioni lievi che richiedono poche attenzioni, mentre altri possono essere affetti da forme più serie che richiedono cure maggiori o addirittura un’assistenza totale. La condizione di ciascun individuo, a seconda della localizzazione, della portata e del livello di gravità del danno insieme al tipo di abilità motorie compromesse, è una condizione esclusiva dell’individuo stesso.

Avvocati per paralisi cerebrale infantile causata da malasanità

Se al tuo bambino è stata diagnosticata una paralisi cerebrale oppure se ritieni che il tuo bambino possa avere i sintomi della paralisi cerebrale, contatta lo studio legale GRDLEX oggi stesso per una consulenza gratuita. I nostri avvocati specializzati in lesioni perinatali, con l’assistenza dei medici specialisti del nostro staff (ginecologo, neonatologo e neuropsichiatra infantile) possono stabilire se la paralisi cerebrale diagnosticata al tuo bambino sia la conseguenza della negligenza o imperizia del medico o della struttura ospedaliera e aiutarti a ottenere il risarcimento per i danni patrimoniali e non patrimoniali, necessario per garantire tutte le cure di cui il tuo bambino avrà bisogno nel corso della sua vita.
La procedura non ha alcun costo iniziale e pagherai solo a risarcimento ottenuto.

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